71.3.2.5 Suball. Festuco exaltatae-Ostryenion carpinifoliae Blasi, Filibeck & Rosati 2006

Sinonimi

---------------

Riferimento del Tipo (holotypus e diagnosi)

Seslerio autumnalis-Aceretum obtusati Corbetta & Ubaldi in Corbetta et al., 2004



Associazione descritta per i boschi misti del Cilento, dominati da Ostrya carpinifolia e Acer opalus subsp. obtusatum, che si sviluppano su suoli argillosi derivanti da rocce carbonatiche in una fascia altimetrica fra gli 800 e i 1100 m.

Definizione e descrizione (declaratoria)

Comunità forestali dominate daOstrya carpinifolia e boschi misti dell’Italia meridionale (settore tirrenico e promontorio del Gargano).

Definizione e descrizione inglese

Ecologia

Si tratta di ostrieti e boschi misti prevalentemente legati al macrobioclima temperato (termotipi mesotemperato e supratemperato) e ai substrati calcarei, ma presenti anche, con carattere extrazonale, nel macrobioclima mediterraneo (termotipo mesomediterraneo) in condizioni di compensazione edafica (come nel caso di substrati piroclastici o della presenza di ceneri vulcaniche su substrati calcarei) o topografica, o di marcata oceanicità. Le comunità riferite a questa suballeanza includono anche gli ostrieti e i boschi misti che si insediano su substrati flyschoidi, piroclastici e metamorfici.

Distribuzione

Settore tirrenico dell’Italia meridionale e promontorio del Gargano.

Struttura della vegetazione e composizione floristica

Si tratta di boschi misti spesso dominati da Ostrya carpinifolia, generalmente ceduati, che si distinguono dagli ostrieti dell’Italia centrale e settentrionale per la presenza di un contingente di specie di importante significato biogeografico come ad esempio Alnus cordata e Doronicum orientale.


Contesto paesaggistico e sinsistema di riferimento

Le comunità del Festuco-Ostryenion si insediano sui versanti dei piani collinare e montano, prevalentemente di natura calcarea, del settore tirrenico meridionale della Penisola e del promontorio del Gargano. Gli arbusteti e i mantelli dinamicamente legati a queste cenosi sono riferibili all’alleanza Cytision sessilifolii. I boschi possono costituire la tappa matura nelle serie:


Habitat di riferimento (sensu Direttiva Habitat e classificazione EUNIS)

Le comunità di questa suballeanza non sono riferite ad habitat di Direttiva.

  • G1.7C12 Supra-Mediterranean hop-hornbeam woods

Presenza nei parchi nazionali

Gran Paradiso
Val Grande
Stelvio - Stilfserjoch
Dolomiti Bellunesi
Cinque Terre
Appennino Tosco-Emiliano
Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna
Arcipelago Toscano
Monti Sibillini
Gran Sasso e Monti della Laga
Majella
Abruzzo, Lazio e Molise
Circeo
Gargano
Vesuvio
Alta Murgia
Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Appennino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese
Pollino
Sila
Aspromonte
Gennargentu
Asinara
Arcipelago di La Maddalena

Bibliografia

    Biondi E., Casavecchia S., Biscotti N. 2008. Forest biodiversity of the Gargano Peninsula and a critical revision of the syntaxonomy of the mesophilous woods of southern Italy. Fitosociologia 45 (2): 93-127.

    Blasi C., Filibeck G., Rosati L. 2006. Classification of Southern Italy Ostrya carpinifolia woods. Fitosociologia 43 (1): 3-23.

    Corbetta F., Pirone G., Frattaroli A.R., Ciaschetti G. 2004. Lineamenti vegetazionali del Parco Nazionale del Cilento
    e Vallo di Diano. Braun-Blanquetia 36: 1-61.

    Fascetti S., Pirone G., Rosati L. 2013. The vegetation of the Maddalena Mountains (Southern Italy). Plant Sociology 50 (2): 5-37.

    Rosati L., Filibeck G., De Lorenzis A., Lattanzi El., Surbera F., Fascetti S., Blasi C. 2010. La vegetazione forestale dei Monti Alburni, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano (Campania): analisi fitosociologica e significato fitogeografico. Fitosociologia 47 (2): 17-55.