56.3.1.3 Suball. Danthonio decumbentis-Caricenion insularis Farris, Secchi, Rosati &Filigheddu 2013

Sinonimi

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Riferimento del Tipo (holotypus e diagnosi)

Loto alpini-Festucetum morisianae Farris, Secchi, Rosati & Filigheddu 2013



Praterie continue con cotico erboso denso, soggette ad un inteso pascolo bovino ed ovino, caratterizzate dalla contemporanea presenza di specie perenni dell’Europa temperata e di specie montane endemiche sardo-corse. Si tratta di comunità che si sviluppano su suoli umidi in stazioni inondate per 4-6 mesi, con una copertura nevosa che in media arriva a 30 giorni l’anno e con un periodo di aridità estiva inferiore a due mesi. Si ritrovano a quote intorno ai 1000 metri nei piani bioclimatici mesotemperato superiore-supratemperato inferiore umido, su substrati trachitici e nel caso delle comunità ad Anthoxanthum odoratum su scisti metamorfici. Il Loto-Festucetum è parte della serie del Glechomo sardoae-Quercetum  congestae, mentre la variante a Anthoxanthum odoratum fa riferimento alla serie del Saniculo europaeae-Quercetum ilicis.

Definizione e descrizione (declaratoria)

Praterie montane, perenni,soggette a pascolo intenso, delle aree a macrobioclima Temperato (termotipi mesotemperato e supratemperato) della Sardegna e della Corsica.

Definizione e descrizione inglese

Ecologia

Le cenosi sarde sono praterie soggette a pascolo intenso che si impostano su suoli umidi, spesso inondati (per 4-6 mesi), in stazioni montane, con copertura nevosa che in media raggiunge i trenta giorni l’anno, nei piani bioclimatici mesotemperato superiore-supratemperato inferiore umido su substrati trachitici e metamorfici.

Distribuzione

Sardegna e Corsica.

Struttura della vegetazione e composizione floristica

Si tratta di pascoli continui, caratterizzati da un cotico erboso denso, fortemente dominati da specie perenni, soprattutto emicriptofite e ricchi di taxa endemici (come Carex caryophyllea subsp. insularis, Cerastium  palustre, Festuca  morisiana, Oenanthe lisae, Ranunculus  cordiger subsp. cordiger).


Habitat di riferimento (sensu Direttiva Habitat e classificazione EUNIS)

Attualmente queste comunità non sono riferite ad habitat di Direttiva.

  • E3.4 Moist or wet eutrophic and mesotrophic grassland

Presenza nei parchi nazionali

Gran Paradiso
Val Grande
Stelvio - Stilfserjoch
Dolomiti Bellunesi
Cinque Terre
Appennino Tosco-Emiliano
Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna
Arcipelago Toscano
Monti Sibillini
Gran Sasso e Monti della Laga
Majella
Abruzzo, Lazio e Molise
Circeo
Gargano
Vesuvio
Alta Murgia
Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Appennino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese
Pollino
Sila
Aspromonte
Gennargentu
Asinara
Arcipelago di La Maddalena

Bibliografia

    Farris, E., Secchi, Z., Rosati, L., & Filigheddu, R. 2013. Are all pastures eligible for conservation? A phytosociological survey of the Sardinian–Corsican Province as a basic tool for the Habitats Directive. Plant Biosystems, 147(4), 931-946.