23.2.1 All. Anthyllidion barbae-jovis Brullo & De Marco 1989

Sinonimi

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Riferimento del Tipo (holotypus e diagnosi)

Anthyllido-Helichrysetum  litorei Brullo & De Marco 1989


Comunità costituite da nanofanerofite a camefite sub-alofile e alo-tolleranti che si rinviene sia su rocce calcaree che vulcaniche dove presenta il suo optimum nella parte più alta delle falesie costiere del versante tirrenico della Penisola italiana.

Definizione e descrizione (declaratoria)

Comunità a dominanza di specie arbustive, nanofanerofitiche e camefitiche, da subalofile ad alotolleranti, dei settori più elevati delle falesie rocciose, più o meno verticali, a distribuzione mediterraneo centro-occidentale.

Definizione e descrizione inglese

Communities dominated by sub-halophilous and halo-tolerant shrubby nanophanerophytic and chamaephytic species of the uppermost sectors of the rocky cliffs, of varying steepness, distributed in central-western Mediterranean areas.

Ecologia

L’alleanza si situa nei settori più elevati delle falesie, nelle zone non raggiunta direttamente dalle onde durante le mareggiate e dove diminuisce il trasporto di sale marino operato dai venti, vicaria quindi in questo settore l’alleanza prettamente alo-rupicola Crithmo-Staticion.

Distribuzione

L’alleanza ha una distribuzione da ovest e centro mediterranea. In Italia è presente lungo le coste rocciose tirreniche, dalla Liguria alla Sicilia ed risale quelle adriatiche trovando il limite nord, nel promontorio del Monte Conero dove sono stati recentemente reintrodotti esemplari di Antyhyllis barba- jovis.

Struttura della vegetazione e composizione floristica

L’alleanza riunisce aspetti caratterizzati da un’alofilia meno marcata rispetto al Crithmo-Staticion e dalla prevalenza fisionomica di casmofite ad habitus nanofanerofitico.


Contesto paesaggistico e sinsistema di riferimento

Le formazioni dell’Anthyllidion barbae-jovis mostrano, per la loro localizzazione su pareti più o meno verticali, una certa affinità con le associazioni degli Asplenietea trichomanis (Br.-Bl. 1934) Oberd. 1977. Questi due tipi di vegetazione molto spesso entrano in contatto in stazioni in cui l’influenza marina diminuisce sensibilmente; in questi habitat si vengono in genere a costituire aspetti di transizione.

In generale le cenosi dell’alleanza risultano costituire un microhabitat della tipica successione catenale delle falesie andando ad occupare le porzioni delle pareti in cui il gradiente di salinità si riduce. Può così entrare in contatto con la vegetazione casmofitica alotollerante del Crithmo-Staticion, con le garighe camefitiche primarie e subprimarie dell’Helichrysetalia italici. Verso l’interno, dove la vegetazione non subisce più gli effetti dell’aerosol marino e il suolo diventa più evoluto il contatto avviene con le formazioni arbustive mediterranee del Pistacio-Rhamnetalia alterni o con le garighe secondarie della Rosmarinetea officinalis o del Cisto- Lavanduletea.


Habitat di riferimento (sensu Direttiva Habitat e classificazione EUNIS)

Le comunità dell’Anthyllidion barbae-jovis sono riferite agli habitat di Direttiva:

  • 1240 Scogliere con vegetazione delle coste mediterranee con Limonium spp. endemici
  • 5320 Formazioni basse di euforbie vicino alle scogliere

Livello di conservazione e gestione

Il livello di conservazione di queste comunità è complessivamente buono vista la loro diffusione e i particolari contesti in cui si sviluppano.

In termini gestionali non si hanno indicazioni da fornire se non quelle di evitare il passaggio frequente del fuoco e, nei contesti meno ripidi e accidentati, le trasformazioni d’uso del suolo (urbanizzazione).

Presenza nei parchi nazionali

Gran Paradiso
Val Grande
Stelvio - Stilfserjoch
Dolomiti Bellunesi
Cinque Terre
Appennino Tosco-Emiliano
Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna
Arcipelago Toscano
Monti Sibillini
Gran Sasso e Monti della Laga
Majella
Abruzzo, Lazio e Molise
Circeo
Gargano
Vesuvio
Alta Murgia
Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Appennino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese
Pollino
Sila
Aspromonte
Gennargentu
Asinara
Arcipelago di La Maddalena
X?

Bibliografia

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