64.1.3 All. Berberido aetnensis-Crataegion laciniatae Gianguzzi, Caldarella, Cusimano & Romano 2011

Sinonimi

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Riferimento del Tipo (holotypus e diagnosi)

Lonicero xylostei-Prunetum cupanianae Gianguzzi, Caldarella, Cusimano & Romano 2011


Cenosi arbustive ricche di entità endemiche, tra cui Prunus mahaleb subsp. cupaniana, che si localizzano su suoli colluviali contenenti più o meno humus e presenti lungo i margini esterni delle conoidi detritiche di versanti ripidi calcarei e calcareo-dolomitici a quote superiori i 1.350 m.

Definizione e descrizione (declaratoria)

Comunità arbustive di nanofanerofite spinose e striscianti, proprie delle aree montane e collinari della Sicilia settentrionale. Il syntaxon, vicaria, nell’area di distribuzione, l’alleanza Berberidion vulgaris.

Definizione e descrizione inglese

Shrub communities of thorny and creepy nanophanerophytes that develop in the hilly and mountain areas in northern Sicily. In this area the syntaxon is the vicariant of Berberidion vulgaris.

Ecologia

Arbusteti e mantelli dei piani bioclimatici mesomediterraneo e supramediterraneo, che si sviluppano su suoli forestali di varia natura, anche ricchi di scheletro.

Distribuzione

Attualmente l’alleanza è stata riconosciuta per la Sicilia settentrionale (Madonie e Nebrodi), ma secondo gli Autori del syntaxon potrebbe essere presente anche sui rilievi più alti della Provincia Italo-Tirrenica (sensu Rivas-Martínez et al. 2004).

Struttura della vegetazione e composizione floristica

Si tratta di arbusteti e mantelli dominati da nanofanerofite spinose, caratterizzati dalla presenza di diversi taxa endemici (come Berberis aetnensis, Prunus mahaleb subsp. cupanianus, Amelanchier ovalis subsp. cretica, Sorbus aria subsp. cretica)

3 la specie è citata nel lavoro originale, ma non ci sono conferme della sua presenza in Sicilia.


Contesto paesaggistico e sinsistema di riferimento

Le cenosi riferite a questa alleanza sono cenosi di sostituzione, legate alle serie siciliane dei piani montano e submontano, che hanno come tappa matura le comunità forestali della classe Querco-Fagetea (come le cenosi dominate da Crataegus laciniata della serie sicula acidofila della rovere meridionale (Ilici aquifolium-Querco austrotyrrhenicae sigmetum)). Solo in particolari condizioni geomorfologiche (ghiaioni, stazioni rupestri, cenge) le comunità che vengono riferite a questo syntaxon sono primarie.


Habitat di riferimento (sensu Direttiva Habitat e classificazione EUNIS)

Nessun habitat di Direttiva.

Livello di conservazione e gestione

Il livello di conservazione e di reale diffusione non è definibile con le informazioni attualmente a disposizione.

In termini gestionali è opportuno continuare a monitorare i popolamenti finora rilevati e ampliare le indagini in altri contesti simili.

Presenza nei parchi nazionali

Gran Paradiso
Val Grande
Stelvio - Stilfserjoch
Dolomiti Bellunesi
Cinque Terre
Appennino Tosco-Emiliano
Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna
Arcipelago Toscano
Monti Sibillini
Gran Sasso e Monti della Laga
Majella
Abruzzo, Lazio e Molise
Circeo
Gargano
Vesuvio
Alta Murgia
Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Appennino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese
Pollino
Sila
Aspromonte
Gennargentu
Asinara
Arcipelago di La Maddalena

Bibliografia

    Gianguzzi L., Caldarella O., Cusimano D., Romano S. 2011. Berberidoaetnensis-Crataegionlaciniatae, new orophilous pre-forestal alliance of the class Rhamno-Prunetea. Phytocoenologia, 41 (3): 183-199.

    Rivas-Martinez S., Penas A. & Diaz T.E., 2004. Biogeographic map of Europe (scale 1:16.000.000). Cartographic Service. University of Leon, Spain.