71.1.2.2 Suball. Lathyro veneti-Fagenion sylvaticae Zitti, Casavecchia, Pesaresi, Taffetani & Biondi 2014

Sinonimi

---------------

Riferimento del Tipo (holotypus e diagnosi)

Lathyro veneti-Fagetum sylvaticae Biondi et al. ex Biondi, Casavecchia, Pinzi, Allegrezza & Baldoni in Biondi, Allegrezza, Casavecchia, Galdenzi, Gigante & Pesaresi 2013
Boschi di faggio dei substrati calcarei dell’Appennino centrale. Sono cenosi generalmente presenti dai 600 ai 1000 m di quota, in relazione all’esposizione e alla pendenza dei versanti. Questi boschi rappresentano aspetti di transizione tra gli ostrieti dell’associazione Scutellario columnae-Ostryetum carpinifoliae (sub alleanza Laburno-Ostryenion) e le faggete presenti a quote più elevate dell’associazione Cardamino kitaibelii-Fagetum sylvaticae.

Definizione e descrizione (declaratoria)

Faggete e boschi misti a Taxus baccata dell’Appennino centro-settentrionale, che si sviluppano su differenti tipologie di substrato calcareo, nel bioclima temperato oceanico, termotipi da mesotemperato superiore (variante submediterranea) a supratemperato inferiore con ombrotipi da subumido a umido. Tale syntaxon vicaria nell’Appennino centro-settentrionale la suballeanza apenninica meridionale Doronico orinetalis-Fagenion (Geranio versicoloris-Fagion).

Definizione e descrizione inglese

Ecologia

Le comunità della suballeanza Lathyro veneti-Fagenion si rinvengono su substrati calcarei e calcareo-marnosi: Scaglia bianca e Scaglia rossa. Si distribuiscono a quote comprese tra 500 e 1000 m, nel bioclima temperato oceanico, termotipi da mesotemperato superiore (variante submediterranea) a supratemperato inferiore con ombrotipo da subumido a umido.

Questo syntaxon comprende quindi le faggete depresse tirreniche e, seppure meno diffuse anche quelle del versante adriatico della penisola italiana.

Distribuzione

Italia peninsulare: Appennino centro-settentrionale.

Struttura della vegetazione e composizione floristica

Si tratta delle faggete più ricche di specie dell’Appennino centro-settentrionale. Dal punto di vista floristico le comunità di questa suballeanza rappresentano la transizione tra le foreste a dominanza di Ostrya carpinifolia della suballeanza Laburno-Ostryenion e le faggete montane della suballeanza Cardamino kitaibelii-Fagenion sylvaticae.

Habitat di riferimento (sensu Direttiva Habitat e classificazione EUNIS)

  • 9210* Apennine beech forests with Taxus and Ilex
  • 9580* Foreste mediterranee di Taxus baccata

Livello di conservazione e gestione

In base al 3° Rapporto Nazionale sulla Direttiva Habitat lo stato dell’habitat 9210* è risultato in generale buono. I piani di gestione in esecuzione in molte parti d’Italia prevedono che la gestione delle faggete possa considerarsi altrettanto favorevole sottolineando però che la struttura della vegetazione è per lo più prevalentemente monoplana e quindi in molte aree si ravvisa l’esigenza di cambi colturali che favoriscano la maggiore presenza di arbusti e di altre specie arboree nelle fitocenosi.

Nella zona continentale (sensu Direttiva 92/43/CEE) l’habitat Foreste mediterranee di Taxus baccata (9580*) non viene indicato per l’Italia. E’ quindi un sito molto raro ed estremamente localizzato, nella dorsale di Cingoli (Marche centrali) a circa 600 m di quota. Il bosco di tassi è ben conservato e rientra nei confini dell’area SIC “Macchia delle Tassinete”.

Presenza nei parchi nazionali

Gran Paradiso
Val Grande
Stelvio - Stilfserjoch
Dolomiti Bellunesi
Cinque Terre
Appennino Tosco-Emiliano
Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna
Arcipelago Toscano
Monti Sibillini
Gran Sasso e Monti della Laga
Majella
Abruzzo, Lazio e Molise
Circeo
Gargano
Vesuvio
Alta Murgia
Cilento, Vallo di Diano e Alburni
Appennino Lucano - Val d'Agri - Lagonegrese
Pollino
Sila
Aspromonte
Gennargentu
Asinara
Arcipelago di La Maddalena
XX

Bibliografia

    Abbate G., Pirone G., Ciaschetti G., Bonacquisti S., Giovi E., Luzzi D. & Scassellati E., 2003. Considerazioni preliminari sui boschi a Fagus sylvatica L. e Taxus baccata L. dell’Italia peninsulare e della Sicilia. Fitosociologia, 40(1): 97–108.

    Allegrezza, M., 2003. Vegetazione e paesaggio vegetale della dorsale del Monte San Vicino (Appennino centrale). Fitosociologia, 40(1 s1): 3–118.

    Biondi E., 1982. La foret des “Tassinete.” In F. Pedrotti (Ed.), Guide-Itinéraire de l’excursion internazionale de Phytosociologie en Italie centrale (2-11 Juillet 1982): 173–182. Camerino (MC): Centro Stampa dell’Università di Camerino.

    Biondi E., 2013. The “Italian Interpretation Manual of the 92/43/EEC Directive Habitats” and the prospects for phytosociology in the field of environmental sustainability. Archivio Geobotanico, 14(1-2): 1–16.

    Biondi E., Allegrezza M., Casavecchia S., Galdenzi D., Gigante D. & Pesaresi S., 2013. Validation of some syntaxa of Italian vegetation. Plant Biosystems 147(1): 186–207.

    Biondi E., Blasi C., Burrascano S., Casavecchia S., Copiz R., Del Vico E., Galdenzi D., Gigante D., Lasen C., Spampinato G., Venanzoni R. & Zivkovic L., 2009. Manuale Italiano di interpretazione degli habitat della Direttiva 92/43/CEE. Società Botanica Italiana. Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, D.P.N. http://vnr.unipg.it/habitat

    Biondi E., Burrascano S., Casavecchia S., Copiz R., Del Vico E., Galdenzi D., Gigante D., Lasen C., Spampinato G., Venanzoni R., Zivkovic L. & Blasi C., 2012. Diagnosis and syntaxonomic interpretation of Annex I Habitats (Dir. 92/43/ EEC) in Italy at the alliance level. Plant Sociology, 49(1): 5-37.

    Biondi E., Lasen C., Spampinato G., Zivkovic L., Angelini P., 2014. Habitat. In: Genovesi P. et al. “Specie e habitat di interesse comunitario in Italia: distribuzione, stato di conservazione e trend”. ISPRA. Serie Rapporti, 194/2014: 209-299.

    Blasi C. (ed.), 2010. La Vegetazione d’Italia. Palombi & Partner S.r.l. Roma.

    Blasi C. (ed.), 2010. La vegetazione d’Italia, Carta delle Serie di Vegetazione, scala 1:500 000. Palombi & Partner S.r.l. Roma.

    Biondi E., Ballelli S., Allegrezza M., Taffetani F., & Guitian J., 1989. La componente vegetale: flora, vegetazione e rappresentazioni cartografiche. In C.- IPRA (Ed.), Sistemi agricoli marginali. Lo scenario della comunità montana del Catria e Nerone: 183–252. Perugia.

    Biondi E., Blasi C., Allegrezza M., Anzellotti I., Azzella M. M., Carli E., Casavecchia S., Copiz R., Del Vico E., Facioni L., Galdenzi D., Gasparri R., Lasen C., Pesaresi S., Poldini L., Sburlino G., Taffetani F., Vagge I., Zitti S., Zivkovic, L., 2014. Plant communities of Italy: The Vegetation Prodrome. Plant Biosystems - An International Journal Dealing with All Aspects of Plant Biology, 148(4): 728–814. doi:10.1080/11263504.2014.948527

    Biondi E., Burrascano S., Casavecchia S., Copiz R., Del Vico E., Galdenzi D., Gigante D., Lasen C., Spampinato G., Venanzoni R., Zivkovic L., Blasi C., 2012. Diagnosis and syntaxonomic interpretation of Annex I Habitats (Dir. 92/43/EEC) in Italy at the alliance level. Plant Sociology, 49: 5–37. doi:10.7338/pls2012491/01

    Biondi, E., Casavecchia, S., Frattaroli, A. R., Pirone, G., Pesaresi, S., Di Martino, L., Galassi S., Paradisi L., Ventrone F., Angelini E., Ciaschetti, G., 2008. Forest vegetation of the upper valley of the Vomano river (Central Italy). Fitosociologia, 45:117–160.

    Biondi E., Casavecchia S., Pinzi M., Allegrezza M. & Baldoni M., 2002. The syntaxonomy of the mesophilous woods of the Central and Northern Appennines (Italy). Fitosociologia 39 (2): 71-93.

    Durin L., Géhu J., Noirfalise A., Sougnez N., 1967. Les hetraies atlantiques et leur essaim climacique dans le nord-ouest et l’ouest de la France. Bull. Soc. Bot. Nord de La Fr., Numéro Special 20° Anniversaire: 59–89.

    Genovesi P., Angelini P., Bianchi E., Dupré E., Ercole S., Giacanelli V., Ronchi F., Stoch F., 2014. Conclusioni. In: Genovesi P. et al. “Specie e habitat di interesse comunitario in Italia: distribuzione, stato di conservazione e trend”, ISPRA, Serie Rapporti, 194/2014: 300-330.

    Hageneder F., 2007. Important occurrences of European yew. In Yew-A history. Stroud: Sutton Publisching.

    Lalanne, A., Bardat, J., Lalanne-Amara, F., & Ponge, J.-F., 2010. Local and regional trends in the ground vegetation of beech forests. Flora, 205: 484–498. Marincek, L., & Carni, A., 2002. Commentary to the vegetation map of forest communities of Slovenia in a scale of 1:400,000. Ljubljana: Zalozba.

    Pesaresi S., Galdenzi D., Biondi E., & Casavecchia S., 2014. Bioclimate of Italy: application of the worldwide bioclimatic classification system. Journal of Maps, 10: 538–553.

    Taffetani F., Zitti S., & Giannangeli A., 2004. Vegetazione e paesaggio vegetale della dorsale di Cingoli ( Appennino Centrale , Dorsale Marchigiana ). Fitosociologia, 41(2): 83–161.

    Ubaldi, D., 1995. Tipificazione di syntaxa forestali appenninici e siciliani. Ann. Bot. Roma, 51(s10): 113–127.

    Ubaldi, D., 2003. La vegetazione boschiva d’Italia. Manuale di fitosociologia forestale. Bologna: CLUEB.

    Ubaldi, D., Zanotti, A. L., Puppi, G., Speranza, M., & Corbetta, F., 1990. Sintassonomia dei boschi caducifogli mesofili dell’Italia peninsulare. Not. Fitosoc., 23: 31–62.

    Zitti S., Casavecchia S., Pesaresi S., Taffetani F. & Biondi E., 2014. Analysis of forest diversity in an area of high presence of Taxus baccata and Ilex aquifolium. The study case in the central Apennines (Italy). Plant sociology 51 (2): 117-129.